Pensione di invalidità INPS: requisiti contributivi e integrazione al minimo 2026.

Calcolo Pensione di Invalidità 2026

L'assegno ordinario di invalidità spetta con capacità lavorativa sotto un terzo e almeno cinque anni di contributi, di cui tre nel quinquennio. Inserisci le settimane versate: lo strumento verifica i requisiti e integra fino a 611,85 euro al mese.

Calcola l'assegno ordinario di invalidità

Somma delle settimane di contribuzione e assicurazione maturate. Il requisito è di almeno cinque anni: 260 contributi settimanali.
Settimane versate nei cinque anni precedenti la domanda: ne servono 156, pari a tre anni di contribuzione e assicurazione.
Stima dell'assegno con il sistema misto o interamente contributivo. Inserisci 0 se non la conosci: lo strumento mostra il trattamento minimo di riferimento.

Pensione di invalidità INPS: quando spetta e come funziona

L'assegno ordinario di invalidità è una prestazione previdenziale, non assistenziale: non dipende dalla situazione economica ma dai contributi versati e dallo stato di salute accertato. Spetta ai lavoratori dipendenti iscritti all'Assicurazione Generale Obbligatoria, agli autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri) e agli iscritti alla Gestione Separata, purché la capacità lavorativa risulti ridotta a meno di un terzo.

La domanda si presenta online all'INPS, oppure tramite contact center o patronato, allegando la certificazione medica del medico curante. La prestazione decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda se tutti i requisiti amministrativi e sanitari sono soddisfatti. Non è richiesta la cessazione dell'attività lavorativa: chi continua a lavorare riceve l'assegno in misura ridotta, secondo il meccanismo di riduzione legato ai redditi da lavoro. L'assegno ha validità triennale e il rinnovo si può chiedere sei mesi prima della scadenza, senza interruzione nei pagamenti, oppure entro 120 giorni dalla scadenza.

Dopo tre riconoscimenti consecutivi la conferma è automatica, salvo le facoltà di revisione dell'Istituto. Al compimento dell'età pensionabile, con tutti i requisiti previsti, l'assegno si trasforma d'ufficio in pensione di vecchiaia.

Requisiti e trattamento minimo 2026 dell'assegno

I parametri da rispettare per l'assegno ordinario di invalidità nel 2026:

ParametroValore 2026
Trattamento minimo mensile611,85 €
Contributi richiesti in totale260 settimane (cinque anni)
Contributi richiesti nel quinquennio precedente156 settimane (tre anni)
Riduzione della capacità lavorativaMeno di un terzo
Validità dell'assegnoTre anni, rinnovabile
Cessazione dell'attività lavorativaNon richiesta
Certificazione medicaModello SS3

Chi ha un assegno inferiore al minimo riceve l'integrazione fino alla soglia dei 611,85 euro mensili, pari a circa 7.954 euro annui. L'integrazione è riconosciuta anche agli assegni liquidati interamente con il sistema contributivo: la Corte Costituzionale è intervenuta nel 2025 e l'INPS ha dato attuazione con la circolare 25 febbraio 2026, n. 20. Restano validi i limiti di reddito: se vengono superati, l'integrazione cessa.

Come usare questo calcolatore

  1. Somma i contributi settimanali accreditati. Indica il totale delle settimane di contribuzione e assicurazione: il requisito minimo è di 260 contributi settimanali, corrispondenti a cinque anni.
  2. Controlla i contributi del quinquennio precedente. Indica quante settimane hai versato nei cinque anni prima della domanda: ne servono 156, pari a tre anni. Se il dato è incompleto la domanda viene respinta anche con 260 settimane accreditate.
  3. Inserisci l'importo calcolato con i tuoi contributi. Se conosci la stima dell'assegno con il sistema misto o contributivo inseriscila: lo strumento la confronta con il trattamento minimo e calcola l'integrazione.
  4. Verifica i requisiti e leggi l'importo spettante. Premi Calcola: lo strumento segnala le settimane mancanti e mostra l'importo mensile spettante, con la differenza a carico dell'integrazione al minimo.
  5. Prepara la certificazione medica per la domanda. Alla domanda online, o presentata tramite patronato, va allegata la certificazione medica del medico curante nel modello SS3, che attesta la riduzione della capacità lavorativa.

Domande frequenti

Chi ha diritto alla pensione di invalidità INPS nel 2026?

Chi ha una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo per infermità o difetto fisico o mentale e ha maturato almeno cinque anni di assicurazione con 260 contributi settimanali, di cui 156 nel quinquennio precedente la domanda. Non serve cessare l'attività lavorativa.

Come si calcola l'importo dell'assegno di invalidità?

Con il sistema misto, formato da una quota retributiva e una contributiva, oppure interamente contributivo per chi ha iniziato a lavorare dopo il 31 dicembre 1995. Se il risultato è inferiore al trattamento minimo di 611,85 euro mensili, spetta l'integrazione al minimo nei limiti di reddito.

Quanto dura l'assegno di invalidità e come si chiede il rinnovo?

Ha validità triennale. Il rinnovo si può chiedere sei mesi prima della scadenza, senza interruzione nei pagamenti, oppure entro 120 giorni. Dopo tre riconoscimenti consecutivi la conferma è automatica, salvo revisione d'ufficio.

La pensione di invalidità si trasforma in pensione di vecchiaia?

Sì: l'assegno ordinario è trasformato d'ufficio in pensione di vecchiaia al compimento dell'età pensionabile e in presenza di tutti i requisiti. Per le pensioni contributive la trasformazione non dà diritto all'integrazione al minimo.

Quanto spetta con l'integrazione al minimo nel 2026?

Il trattamento minimo del 2026 è di 611,85 euro mensili, pari a circa 7.954 euro annui. Chi ha un assegno inferiore riceve l'integrazione fino a quella soglia, purché i redditi rilevanti restino entro i limiti di legge.

Cosa fare se la domanda è stata respinta per contributi insufficienti?

Il diniego si può impugnare e la posizione contributiva si può ricostruire: contributi esteri in Paesi dell'Unione europea o convenzionati si possono totalizzare, e per il calcolo dell'importo si applica il criterio del pro-rata sui contributi accreditati in Italia.

Fonti

Avviso: Le stime sono indicative e basate sui parametri INPS 2026: non costituiscono consulenza previdenziale. L'importo effettivo dipende dalla storia contributiva e dall'accertamento sanitario; per la domanda consulta INPS o un patronato.