Indennità di accompagnamento 2026: importo mensile fisso e assegno di assistenza.

Calcolo Indennità di Accompagnamento 2026

Dagli invalidi civili totali non autosufficienti l'indennità di accompagnamento vale 551,53 euro al mese per dodici mensilità nel 2026, senza limiti di reddito. Inserisci età e ISEE per stimare l'importo e l'assegno di assistenza di 850 euro.

Calcola l'indennità di accompagnamento

L'indennità non ha limiti di età. Dagli 80 anni si può aggiungere la quota integrativa della Prestazione Universale.
Serve solo per l'assegno di assistenza: la quota integrativa richiede un ISEE socio-sanitario entro la soglia prevista di 6 mila euro. L'indennità base non dipende dall'ISEE.
L'indennità è corrisposta per 12 mensilità: indica i mesi di spettanza nel 2026, da 1 a 12.

Come funziona l'indennità di accompagnamento nel 2026

L'indennità di accompagnamento è una prestazione assistenziale erogata a domanda dall'INPS a favore dei soggetti mutilati o invalidi totali per i quali è stata accertata l'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore oppure l'incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita. Spetta a tutti i cittadini in possesso dei requisiti sanitari che risiedono in forma stabile in Italia, indipendentemente dal reddito personale annuo e dall'età.

L'indennità di accompagnamento mensile è fissa per tutti i beneficiari: nel 2026 l'importo è di 551,53 euro, corrisposto per 12 mensilità senza tredicesima. Non diminuisce al crescere del reddito, non si riduce in presenza di altre pensioni e non concorre alla formazione del reddito imponibile. È compatibile con lo svolgimento di un'attività lavorativa, dipendente o autonoma, e con la titolarità di una patente speciale.

Il riconoscimento passa dal verbale della commissione medico legale al termine dell'accertamento sanitario. I minori titolari che compiono la maggiore età devono presentare il modello AP70 per continuare a ricevere la prestazione come pensione di inabilità, senza nuovi accertamenti sanitari. Dal 1° marzo 2026 la procedura con certificato medico introduttivo è attiva anche nelle province di Milano, Roma e Torino, insieme alle altre aree della sperimentazione della riforma della disabilità; fuori da queste aree resta obbligatoria la domanda amministrativa di invalidità civile fino al 31 dicembre 2026.

Importo indennità di accompagnamento 2026 e assegno di assistenza

La prestazione si compone di una quota fissa, che corrisponde all'indennità di accompagnamento, e di una quota integrativa sperimentale riservata agli ultraottantenni non autosufficienti.

ComponenteRequisitiImporto 2026Cadenza
Quota fissa: indennità di accompagnamentoInabilità totale e permanente con non autosufficienza accertata551,53 €12 mensilità, senza tredicesima
Quota integrativa: assegno di assistenza80 anni o più, bisogno assistenziale gravissimo e ISEE socio-sanitario entro 6 mila euro850 € circaMensile, con rendicontazione delle spese

La quota fissa viene pagata con le modalità dell'indennità di accompagnamento, mentre la quota integrativa è liquidata separatamente e decade se cessa il pagamento dell'indennità, se l'ISEE supera la soglia prevista, se le somme non sono utilizzate secondo le modalità indicate o in caso di ricovero in RSA. La Prestazione Universale è esente da imposizione fiscale e non è soggetta a pignoramento.

Come usare questo calcolatore

  1. Inserisci età e ISEE socio-sanitario del beneficiario. L'età serve per capire se si aggiunge la quota integrativa della Prestazione Universale, prevista dagli 80 anni in su; l'ISEE socio-sanitario viene confrontato con la soglia di 6 mila euro.
  2. Verifica i requisiti indennità di accompagnamento nel verbale. Il diritto nasce dal verbale della commissione medico legale: servono inabilità totale e permanente e l'impossibilità di deambulare senza accompagnatore oppure di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua.
  3. Indica i mesi di spettanza nell'anno. L'indennità è corrisposta per 12 mensilità dal primo giorno del mese successivo alla domanda: seleziona i mesi di spettanza nel 2026 per ottenere il totale annuo.
  4. Avvia il calcolo dell'indennità di accompagnamento. Premi Calcola: ottieni l'importo mensile spettante, il totale annuo e, quando ne ricorrono i requisiti, il valore della quota integrativa di 850 euro.
  5. Controlla come presentare la domanda all'INPS. Si parte dal certificato medico introduttivo trasmesso dal medico certificatore, poi si presenta la domanda online con SPID, CIE o CNS oppure tramite patronato o associazione di categoria.

Domande frequenti

Quali sono i requisiti indennità di accompagnamento per gli invalidi civili?

Servono l'inabilità totale e permanente riconosciuta e l'accertamento dell'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore oppure dell'incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua, oltre alla residenza stabile in Italia e alla cittadinanza o a un permesso di soggiorno di almeno un anno.

Quanto ammonta l'indennità di accompagnamento nel 2026?

Nel 2026 l'importo è di 551,53 euro al mese per 12 mensilità, senza tredicesima. La cifra è fissa per tutti i beneficiari e non varia in base all'età, al reddito o alla composizione del nucleo familiare.

Indennità di accompagnamento senza limiti di reddito: cosa cambia per l'ISEE?

La prestazione non è subordinata ad alcun limite di reddito o patrimoniale e non richiede l'ISEE: resta identica anche in presenza di altre pensioni, di redditi da lavoro o di patrimoni elevati. L'ISEE socio-sanitario serve soltanto per la quota integrativa della Prestazione Universale.

L'indennità di accompagnamento mensile si sospende in caso di ricovero?

Sì: il pagamento è sospeso per i ricoveri a totale carico dello Stato che durano più di 29 giorni. Non si sospende per i ricoveri brevi, per il day hospital o per i ricoveri in strutture private a pagamento, che restano a carico del beneficiario.

È compatibile con il lavoro e con altre prestazioni?

Sì: è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa, dipendente o autonoma, e con la pensione di inabilità civile. È invece incompatibile con analoghe prestazioni riconosciute per causa di guerra, di lavoro o di servizio, con facoltà di optare per il trattamento più favorevole.

Come si richiede l'indennità e da quando decorre il pagamento?

Si parte dal certificato medico introduttivo trasmesso telematicamente dal medico certificatore e dalla domanda di accertamento; l'indennità decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda oppure dalla data indicata dalla commissione sanitaria nel verbale.

Fonti

Avviso: Le stime sono indicative e basate sui parametri INPS 2026: non costituiscono consulenza previdenziale o assistenziale. L'importo effettivo dipende dal verbale della commissione medico legale; per la domanda consulta INPS o un patronato.